Come pulire perfettamente il piano cottura

di Silvia Semonella

Non sarebbe bello avere la cucina sempre pulita e splendente come uno specchio? Purtroppo, sappiamo che non è possibile e che soprattutto i fornelli perdono la loro lucentezza originale e si sporcano facilmente. Ogni giorno, infatti, qui finiscono le sostanze più svariate, dal caffè al sugo passando per il latte e le salse di ogni tipo, che creano macchie e incrostazioni che conferiscono un aspetto complessivo decisamente sgradevole.

Il lavaggio dei fornelli è un’operazione certosina, che richiede grande pazienza e, molto spesso, però, ci fa comunque arrendere al fatto che non si riuscirà quasi mai a far raggiungere al piano cottura il livello di lucentezza desiderato.

Ma è possibile avere il risultato perfetto, senza spendere importanti somme di denaro in prodotti, oltretutto, chimici e irritanti? Ovviamente sì!

Rimedi naturali a prova di bomba

La soluzione è rappresentata dai classici rimedi della nonna, naturali, pratici, economici ed anche ecologici.

Dopo aver rimosso griglie e fornelli dal piano cottura, si può cominciare passando una spugna imbevuta di acqua e sale, per ammorbidire lo sporco ed eliminare quasi tutte le incrostazioni. Il passo successivo prevede la preparazione di una soluzione di due cucchiai di aceto per ogni bicchiere d’acqua, in cui si dovrà immergere una nuova spugna: questa, in particolare, permetterà la rimozione di tutti gli aloni poichè l’aceto, soprattutto sulle superfici in metallo laccato, ha un’ottima funzione brillantante.

Passando alle griglie, il discorso è persino più semplice. Queste, infatti, soprattutto quando sono scomponibili, possono essere lavate semplicemente a mano o in lavastoviglie, come gli altri utensili da cucina. Un’alternativa, sia per le griglie in acciaio che in ghisa, è l’utilizzo di una spugna lievemente abrasiva imbevuta in una soluzione di due cucchiai di bicarbonato ogni bicchiere di acqua bollente. Per le griglie cromate più soggette ad aloni, invece, si può provare con l’ammollo per minimo 15 minuti in una soluzione di due cucchiai di bicarbonato e uno di aceto ogni litro di acqua. Alla fine, per evitare la formazione di aloni e striature, basterà asciugare con un panno in microfibra, dall’interno verso l’esterno.

L’ultimo step è la pulitura di bruciatori e augelli, che possono essere quelli più soggetti alle incrostazioni. Vale lo stesso discorso delle griglie: anche queste componenti possono essere tranquillamente lavate in lavastoviglie, magari con l’aggiunta di un detersivo al limone o all’aceto; in alternativa, si possono prima immergere in un mix di acqua e sapone di Marsiglia liquido e poi, dopo averli sciacquati, si possono versare lentamente sul bruciatore acqua e aceto ad alta temperatura, in modo tale da ottenere la massima brillantezza.

 

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